L’Arcivescovo di Milano ha riflettuto sui concetti di gratuità e dono associati all’economia, a partire dai contenuti delle encicliche Caritas in veritate e Laudato si’

Il cardinale Angelo Scola, Arcivescovo di Milano, ha riflettuto sui concetti di gratuità e dono associati all’economia, a partire dai contenuti delle encicliche Caritas in veritate e Laudato si’: «Il dominio della tecnocrazia è divenuto dispotico, il cittadino è ridotto all’homo oeconomicus. È urgente prendere coscienza che la finanza serve realmente lo sviluppo solo se crea relazioni stabili e solide nel tempo». Da qui il valore fondante del dono: «La gratuità dà un contributo perché il mondo economico non sia autoreferenziale e si astragga in modo dannoso… Occorre partire da un’attenzione reale alla persona… L’economia è gestire al meglio le risorse affinché tutti abbiano uno stile di vita conforme ai propri bisogni senza far prevalere i propri fini su quelli della collettività».