L’importanza di guardarsi sempre dietro, il valore dello slogan “i care”

Io mi preoccupo, io non mi preoccupo. Questo è lo slogan del nostro tempo e anche il contrario di “i Care”. Ma cosa significa? È come uno specchio che riflette l’indifferenza e l’egoismo in cui viviamo oggi.

Siamo più interessati a noi stessi che agli altri; preferiamo stare da soli piuttosto che con altre persone; pensiamo solo a noi stessi invece di pensare agli altri, ma mentre questo può sembrare positivo a prima vista, non c’è nessuno che ci aiuterà quando ci succede qualcosa.

Per questo motivo, credo che la gentilezza non dovrebbe essere solo un atto occasionale, ma un atteggiamento quotidiano caratterizzato dal tendere una mano a chi ne ha bisogno, in modo che possa smettere di sprofondare nella tristezza o nella depressione.

La solidarietà verso il prossimo può essere una cura migliore dei farmaci?

La solidarietà in questi tempi bui e stanchi della bontò può sembrare un surplus e molte volte ci fa sembrare deboli di fronte agli altri ma è in quella solidarietà che molte volte possiamo trovare la forza di continuare il nostro cammino, di muovere coerentemente i nostri passi verso gli altri.

“i Care” è un motto che può diventare il simbolo del rinnovo dell’anima e la cura del pensiero sociale, non voltarsi davanti alle situazioni di disagio può veramente essere una forza superiore per passare anche momenti di tristezza e di insoddisfazione personale.

Mi interessa, non mi interessa. Questo è lo slogan del nostro tempo e anche il contrario di “I Care”. Ma cosa significa? È come uno specchio che riflette l’indifferenza e l’egoismo in cui viviamo oggi. Siamo più interessati a noi stessi che agli altri; preferiamo stare da soli piuttosto che con altre persone; pensiamo solo a noi stessi invece di pensare agli altri, ma anche se questo può sembrare positivo a prima vista, non c’è nessuno che ci aiuti quando ci succede qualcosa. Per questo motivo, credo che la gentilezza non dovrebbe essere solo un atto occasionale, ma un atteggiamento quotidiano caratterizzato dal tendere una mano a chi ne ha bisogno in modo che possa smettere di sprofondare nella tristezza o nella depressione.

“i Care” che onestamente è tradotto letteralmente in “Ci tengo” è l’espressione migliore che vi possa accompagnare durante la vostra vita e durante il vostro cammino verso la serenità interiore.

Aiutare gli altri può essere appagante per l’anima, per il pensiero e per il nostro stile di vita che sicuramente ne risentirà in meglio.

“I Care” non è solo aiutare gli altri, ma esserci anche con una parola dolce

Però ovviamente non si tratta solo della solidarietà fisica, non è solo portare cibo a chi non c’è l’ha, o coperte a chi dorme in strada, “I care” è anche esserci con una parola di conforto o una parola dolce a chi sta male e a chi sta vivendo una situazione di precarietà.

Infatti molte persone anche in seria difficoltà difficilmente accettano un aiuto economico, ma cercano molte volte un appoggio morale per riuscire a risalire da una parete di roccia molto ripida che si chiama “vita”.

“I Care” non è un motto per la sinistra, ma dovrebbe essere un atteggiamento che trascende le barriere ideologiche.

Nel nostro mondo ci sono molte persone che hanno già capito questa verità e vivono la loro vita cercando di aiutare il più possibile chi li circonda, anche se questi atti di solidarietà sembrano piccoli da fuori.

“I Care” per me è un appello a tutti perché tutti abbiamo bisogno di altre persone per continuare a vivere la vita con dignità! La solidarietà può davvero essere una forza superiore per superare i momenti di tristezza e insoddisfazione personale perché solo aiutando gli altri si impara finalmente a ricominciare a preoccuparsi di se stessi.

Aiutare in modo disinteressato il prossimo non aspettandosi dagli altri la nostra stessa solidarità, questo è fondamentale per non rimanerci male e non fermare questo flusso di “buone azioni” che si potrebbe propagare dalle nostre azioni di solidarietà sociali.

Non dobbiamo mai dimenticare che lo slogan “I Care” non è solo un motto per la sinistra, ma dovrebbe essere un atteggiamento che trascende le barriere ideologiche perché dietro ogni essere umano c’è un altro essere umano che soffre e merita il nostro aiuto!

Ci sono molti modi per aiutare gli altri e dobbiamo continuare a trovarne di nuovi affinché tutti noi possiamo iniziare ad essere d’aiuto ad una persona vicino.

Se, ogni persona aiutasse una persona al proprio fianco, probabilmente il mondo sarebbe popolato da persone serene.

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