Cos’è e quanto è diffusa la Solidarietà e l’Economia Sociale

“L’economia solidale mira a riorientare le politiche pubbliche, il commercio, la produzione, la distribuzione, i consumi, gli investimenti, il denaro, la finanza e le diverse forme di proprietà al servizio del benessere delle persone e dell’ambiente.

L’economia solidale è un modo di soddisfare i bisogni umani attraverso attività economiche e produttive che rafforzano i valori di giustizia sociale, sostenibilità ecologica, cooperazione, mutualità, comunità, non discriminazione e democrazia economica. Si esprime attraverso una costellazione di gruppi di cittadini in rete, organizzazioni civiche, piattaforme di consumatori e produttori, imprese cooperative e istituzioni pubbliche collaborative.

Se volessimo definire l’economia solidale potremmo dire che si tratta di “un modo di di riuscire a soddisfare i bisogni dell’uomo con attività produttive ed economiche che aiutino a rafforzare la giustizia sociale, la cooperazione, la comunità senza lasciare nessuno indietro”, fondamentalmente questa è la definizione che potremmo dare di economia solidale se messi davanti alla questione di dover chiarire di cosa si tratta.

L’economia solidale valorizza la giustizia sociale, la sostenibilità ecologica, la cooperazione e l’autogestione. Il termine “economia solidale” è in gran parte associato al lavoro di iniziative della società civile internazionale come Reti di Economia Solidale Sociale (ESS) in Europa o Cooperation Jackson che cercano di applicare questa prospettiva a livello locale”

L’economia solidale come valore aggiunto di cui vantarsi

L’economia solidale deve essere un valore aggiunto di cui vantarsi e portare in alto la bandiera durante le nostre discussioni con gli altri, vivere in totale serenità con noi stessi ci consente di aiutare il prossimo e riuscire a creare la giusta condizione per vedere realizzato un mondo sociale più a misura di uomo e meno basato sui bisogni materiali.

Ovviamente però non può essere un comando che nasce senza un sentimento di rivalsa interiore, non possiamo pensare di rivoluzionare il sistema economico senza rivoluzionare massivamente l’idea di consumismo e di schiavitù dagli acquisti che ci assilla fin da piccoli.

La crescita di una nuova generazione non legata al bisogno di acquistare per compensare le mancanze è obbligatoria se vogliamo ricominciare a costruire una società solidale che si aggrappata ai bisogni della gente.

L’economia solidale dovrebbe essere un valore aggiunto di cui vantarsi e portare alta la bandiera durante le nostre discussioni con gli altri, vivere in totale serenità con noi stessi ci permette di aiutare gli altri e riuscire a creare le condizioni giuste per vedere la realizzazione di un mondo sociale più a misura d’uomo e meno basato sui bisogni materiali

Ovviamente, però non può essere un comando che nasce senza un sentimento di rivalsa interiore, non possiamo pensare di rivoluzionare il sistema economico senza rivoluzionare massicciamente l’idea di consumismo e schiavitù agli acquisti che ci assilla fin dall’infanzia.

La crescita di una nuova generazione non legata alla necessità di comprare compensare le mancanze è obbligatoria se vogliamo iniziare a costruire una società solidale che si aggrappa ai bisogni della gente.

Per questo le seguenti parole di Jean Monnet sono ancora valide: “La pace sarà costruita con e per tutti, non solo per chi ha vinto” Non vogliamo che questa pace passi per le nostre tasche senza che noi possiamo parteciparvi.

L’economia socio solidale è possibile?

Parliamo di un presupposto veramente particolare ma non obiettabile a certi livelli, l’esigenza di guardarsi indietro diventa sempre più necessaria, questo perché l’insostenibilità della indipendenza economica di diverse anime inizia a diventare sempre più oscura e sempre meno gente sceglie di chiedere aiuto sia per la vergogna sia perché ha perso le speranze di una vita migliore.L’altra cosa da studiare è il fatto di non avere una relazione diretta tra lavoro e indipendenza economica, questo implica una sfida molto difficile da assumere per molti settori.

Ciò significa affrontare la questione dei servizi sociali con una responsabilità senza precedenti nei confronti della nostra società e prendersi cura delle persone bisognose senza perdere di vista la loro dignità impegnandoli a ricostruire il loro cammino passo dopo passo

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