L’ex sindacalista e volontario della Fondazione San Carlo ha analizzato il lavoro e le sue trasformazioni

Sandro Antoniazzi, già sindacalista di lungo corso e volontario della Fondazione San Carlo, ha parlato dal lavoro e dalle sue modificazioni: «Dal lavoro operaio siamo passati al terziario, che vuol dire relazione. Spesso pensiamo che il lavoro abbia una realtà funzionale e impersonale, ma non è così. Mettere a disposizione il meglio di noi vuol dire avere più coinvolgimento. Più che di manodopera c’è bisogno di mente d’opera. Cambiando la visione del lavoro, superiamo la classica divisione tra chi produce valore e chi no. Accanto alla società concorrenziale consumistica e individualista dobbiamo sviluppare una società curante che accompagni le persone in ogni ambito. È un grave errore pensare che il sindacato si occupi solo dei garantiti, mentre dei poveri si occupa la Caritas».