Il giornalista che ha moderato il dibattito: «L’io che agisce in rete può essere ben diverso da quello della realtà. Dobbiamo invece sforzarci di immaginare il contrario»

«Non possiamo ignorare che oggi tutti noi abbiamo una identità digitale, che va anche al di là dell’esistenza fisica – parte da questa considerazione Daniele Bellasio, caporedattore de Il Sole 24 Ore, che ha moderato il dibattito nella serata dei Dialoghi -. Questo crea problemi di ordine filosofico, giuridico e psicologico, perché l’io che agisce in rete può essere ben diverso da quello della realtà. Dobbiamo invece sforzarci di immaginare il contrario»