Reading di e con Livia Grossi, giornalista del Corriere della Sera. Musica dal vivo Andrea LablancaRegia di Gigi Gherzi

Una serata per riflettere sull’identità individuale e pubblica, sull’informazione e la sua reale condivisione. Venerdì 11 marzo, alle 21, al Refettorio Ambrosiano è in programma “Maria, rifugiata politica. Una storia di resistenza al femminile” di e con Livia Grossi, giornalista del Corriere della Sera
Un reading che trasforma il palco in una pagina di giornale con musica dal vivo di Andrea Lablanca e la giornalista che “dice il pezzo” guardando negli occhi il lettore. Al termine della serata l’autrice sarà a disposizione del pubblico per domande e approfondimenti.

La storia
In scena una storia vera, anonima per rispetto, raccolta alla Casa delle Rifugiate Politiche di Milano, dalla giornalista che ne dà voce. Protagonista della vicenda una giovane madre sudamericana arrestata con l’accusa di terrorismo, liberata in seguito alla sua riconosciuta innocenza dopo 8 anni di carcere.
La testimonianza della vittoria di una donna che non ha mai perso la fiducia in se stessa e nella giustizia.
Una storia di abuso di potere che supera confini geografici e temporali: c’è un inserto importante sulla Milano del 1978, l’anno del sequestro Moro.
Il reading fa parte di “Nonostante voi. Storie di donne coraggio”, in scena al teatro Franco Parenti il 12 maggio 2016. Un reportage teatrale che indaga sul valore della donna come individuo, al di là dei tradizionali ruoli sociali di madre, moglie e figlia. Il diritto di esistere e il prezzo che si paga, in apertura di serata al Refettorio Ambrosiano , ne avremo un assaggio con “All’anagrafe”, un ironico monologo sui requisiti necessari per ottenere la Carta d’Identità di Donna.

Livia Grossi è una giornalista free lance che da oltre 15 anni si occupa di teatro e cultura per le pagine milanesi del Corriere della Sera. L’amore per i viaggi l’ha portata a realizzare alcuni reportage. Da qualche tempo i suoi servizi realizzati in Africa, Albania e Sud America sono diventati “reading teatrali” o meglio “reportage teatrali”: una forma di giornalismo detto in scena, come se il palco fosse una pagina di un magazine, con contributi fotografici, interviste in video, musica dal vivo, e la giornalista che “dice il pezzo” guardando negli occhi il lettore. Un modo di far arrivare la notizia sotto pelle e ristabilire il prezioso rapporto giornalista/lettore.

Per partecipare alla serata è necessaria l’iscrizione fino a esaurimento posti, mandando una e-mail all’indirizzo iscrizioni@perilrefettorio.it oppure telefonando al 380 8922240 (dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19).

Per ulteriori informazioni sulle nostre iniziative, rimandiamo al sito internet
dell’associazione www.perilrefettorio.it o alla pagina Facebook dell’evento.