Il docente della Statale: «Per ripensare il ruolo della politica e dei corpi intermedi non dobbiamo sempre individuare capri espiatori»

«Come coltivare la speranza di ripensare il ruolo della politica e dei corpi intermedi, contrastando il populismo con i nuovi attori di una democrazia rappresentativa dove gli eletti devono prendersi cura dei cittadini con onestà, competenza e impegno?». Chiara la risposta di Alberto Martinelli, docente dell’Università degli Studi di Milano: «Non individuando sempre capri espiatori – l’Unione Europea o gli immigrati -, ma accompagnando “il diritto di avere dei diritti”, come diceva Hannah Arendt, alla coscienza di avere dei doveri e responsabilità nei confronti degli altri, facendo ciascuno la propria parte fino in fondo».