Al Politecnico, un evento che mette al centro i ragazzi

Testimoniare le belle realtà presenti e interrogarsi sulle necessità, sul ruolo e sui desideri dei giovani: questo il fulcro della serata “Lecco, una città per giovani!?”, prevista presso il polo lecchese del Politecnico di Milano per giovedì 18 maggio, ore 20.45. L’iniziativa, inserita all’interno dei “Dialoghi di Vita Buona” della Chiesa di Milano e realizzata in collaborazione con il progetto “Avere Cura del Bene Comune” del Servizio Giovani di Lecco, punta a creare un percorso di racconto e ascolto rispetto alle esperienze e alle esigenze dei ragazzi all’interno del contesto della città.

Dopo il Saluto del Prorettore del Polo di Lecco Manuela Grecchi e un video sulle “buone esperienze” presentate da alcune realtà giovanili, la serata proseguirà con gli interventi dell’Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili del Comune di Lecco Simona Piazza e del responsabile della Pastorale Giovanile del Decanato di Lecco don Filippo Dotti, per entrare poi nel vivo con una tavola rotonda con i giovani presenti e coinvolti; a chiudere la serata un evento musicale.

«Una serata dove al centro ci saranno i giovani, loro saranno i protagonisti – è il commento del Comitato organizzatore – perché loro è il futuro di questa città. I ragazzi troveranno in quest’iniziativa spazio per le loro proposte, per i loro differenti pensieri e per la loro visione su Lecco; è una preziosa occasione per mettersi in gioco».

Tra gli interventi già previsti figurano quello del filosofo Silvano Petrosino, docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e quello pittorico di Afran, noto artista camerunense che risiede in Valsassina. A moderare la serata Riccardo Bonacina, giornalista e direttore di “Vita”.

Nei prossimi giorni sarà lanciato l’evento su Facebook quale canale dell’iniziativa per seguire le novità e restare aggiornati sui nomi delle realtà partecipanti e degli altri ospiti.

Info e prenotazioni:
dialoghilecco@gmail.com e sulla pagina Facebook “Lecco, una città per giovani?”